Leggere per credere /2

11 AGO 20
Immagine di Leggere per credere /2
Apparentemente c’è ancora qualcuno che legge e crede che gli investitoriinternazionali decidano le loro strategie a breve, medio e lungo terminebasandosi principalmente, se non unicamente, su articoli di costume epettegolezzo pubblicati su quotidiani o riviste. La tesi è indubbiamentesuggestiva. Se ciò fosse vero, sarebbe sufficiente eleggere un santo e/oasceta come presidente del consiglio e gli investimenti internazionalipioverebbero copiosi dal cielo. All’investitore internazionale noninteressa nulla di dover attendere qualche decina d’anni per un eventualegiudizio della nostra magistratura civile e penale. L’investitoreinternazionale non è per nulla preoccupato di dover combattere giornalmente contro una burocrazia parassitaria, lenta e corrotta. All’investitore internazionale non tange di dover gestire rapporti con sindacati ancorati a logiche d’inizio XX secolo. All’investitore internazionale non interessa punto di dover pagare, per mancanza di centrali nucleari, l’energia elettrica necessaria alle sue aziende il 30% in più. All’investitore internazionale non frega meno di nulla della mancanza d’infrastrutture moderne ed efficienti, bloccate da localismi e paure medioevali. PS. Anche nel caso, non esistono politici santi e/o asceti.